Contro il responsabile della rubrica GNAM ÑAM di cafè babel
By Cochonpolitikon on Wednesday, December 19 2007, 06:34 - Permalink
Caro Responsabile della Rubrica GNAM ÑAM di cafè babel,
Chi Le scrive non è un maniaco dello Slow Food o uno di quelli che non sono mai usciti da un ristorante con una bella doggy bag, piena di quell'arrosto di vitello così-buono-che-quasi-quasi-me-ne-mangio-un-po-a-colazione-domattina, ma come ti viene in mente di iniziare una rubrica dal titolo GNAM ÑAM con una marchetta ai sessant'anni del Tupperware?
Bisogna parlare chiaramente quando si parla di cibo, perchè dalle nostre parti si dice che a pranzo bisogna mangiare "cucinato" e soprattutto si pensa che noi siamo quel che mangiamo, come lo mangiamo, con chi lo mangiamo e soprattutto perchè lo mangiamo.
Senza offesa per gli affamati del mondo...chi preferisce dover mangiare in una scatola di plastica unta in ufficio anzichè farsi una bella Tartara di tonno rosso nel ristorantino dietro l'angolo alzi la mano!!!
E allora inauguriamo la rubrica GNAM ÑAM con uno zibaldone di idee mangiatorie per Natale, sapendo che il buon Panettone non si trova solo da Bastianello a Milano. Oppure se vogliamo esser un po' chic e po' no-global allo stesso tempo, facciamo un servizio speciale sulla buona massaia bio-europea che si fa il pane in casa per evitare i lieviti industriali e l'inflazione dei farinacei causata dalle politiche di Bush sui bio-carburanti... ma il Tupperware no! Ti prego. Ci fa venire un po' di tristezza, perchè nel cibo il contenitore conta quanto il contenuto. Ti faccio due esempi. Il primo: chi mangerebbe delle ostriche in un Tupperware? E, in secondo luogo, uno spaghetto al dente con basilico e pomodorini di collina (costo di produzione meno di 2 euro, che ti spazzoleresti in un batter d'occhi) ti fanno venire l'acquolina in bocca quando li pressi in un bauletto verde fluo?
Bisogna correggere la linea gastronomico-editoriale di GNAM ÑAM urgentissimamente. Per cui, caro responsabile della Rubrica GNAM ÑAM, la prossima volta che ti viene in mente di pubblicare articoli del genere in una rubrica del genere, lascia perdere, chiamami e ci penso io ad invitarti a pranzo. Vedrai, il mondo fuori dal Tupperware non è niente male. GNAM ÑAM!!!
Cordialmente,
Cochon Politikon
Comments
Caro Cochonpolitikon, mi sono trovato con il tuo articolo e prima di tutto mi sento felice di vederte un altra volta con noi scrivendo le tue articoli sulla Europa pantagruellica!
Mi piacerebbe tantissimo andare con te a restaurante ogni giorni! Ma la realtá -e è di questo che dobbiamo parlare gli giornalisti, non di bella e fantasiosa letteratura- è che mi vedo obbligato a mangiare nel lavoro 5 volti per settimana con un ticket restaurant oppure con il mio pranzo nel tupperware.
Secondo il nostro sondaggio, 33% della gente mangiano 5 volti per settimana ai lavoro; secondo Eurostat è il 40%!!! Questa è la realtá che dobbiamo fare conoscere.
Voliamo cambiare la realtà! Ok, sono d'accordo: ma prima di cambiare la realtà dobbiamo dirla, reconoscer-la.
Non ti preocupare: lasciami tempo e tu verrai come facciamo la revoluzione delle gusti de la nostra generazione con idee originali e facile di cucinare!
Grazie per la lettura e per la pazienzia!!
Glotonamente,
Alberti
Infatti, caro Alberti, non discuto la realtà da piangere del pessimo cibo europeo, ma trovo quantomeno discutibile iniziare dal Tupperware. Se il primo articolo serve a dare un senso di marcia, una direzione, ho davvero paura e temo che finiremo tutti con il mal di pancia tra 3 mesi.
In ogni caso in bocca al lupo!
Quando mangiamo insieme???
Aggiungerei che urge una partnership tra GNAM ÑAM e cochonpolitikon in nome della buona cucina!