L'Europa delle coppie Italo-francesi, tra Mickey Mouse e Novella 2000
By Cochonpolitikon on Tuesday, December 18 2007, 09:11 - Permalink
Questo blog non può non rompere il suo silenzio per esprimersi su due storie parallele di infatuazione, due storie di amori italo-francesi. Le due coppie si chiamano: Sarkozy-Bruni e Manoudou-Marin. Quattro ragazzini, di cui uno presidente della Repubblica francese, una ex-top model che anni fa' cantava con una chitarra "Il cielo in una stanza" in francese, e due campioni del nuoto appena post-adolescenti. Tutti e quattro in un modo o nell'altro sfidano con le loro storie il nazionalistmo vivo e sonnecchiante che ancora oggi occupa le menti dell'Europa.
Ci piace tanto questa Europa. Con il Presidente che si comporta nella emancipata Francia come un macho latino, passando da una ex modella ad un'altra ex-modella (più giovane e raffinata), provocando la tipica triste reazione dei socialisti francesi che si vedono ormai come in un Principato: probabilmente loro preferirebbero una Segolène qualsiasi ed un bel clima da Repubblica... di Weimar. Con la ex top-model, cantante rubacuori, che abbandonata l'Italia vi ritorna in veste di Caterina de' Medici post-moderna, bella, viziata eppure discreta. Con i due nuotatori che prima vanno in escandescenze amorose in piscina, poi litigano in diretta, ma continuano l'uno e l'altra a sfidare i divieti delle Federazioni Nazionali di Nuoto e ad allenarsi insieme, nello stesso paese, nella stessa piscina.
Scandalo, snobberia, indignazione, sono solo i sintomi della reazione della vecchia retroguardia perbenista all'Europa del 2007, che si emoziona per un presidente che conquista una bella donna, che si esalta per le litigate genuine di una giovane coppia di nuotatori, che ama la sfilata di Mickey Mouse a Disneyland, che vede in tutto ciò lo specchio della propria vita se non dell'oggi del domani. Chiamatela pure futilità, ma sono proprio forti queste coppie italo-francesi. Perciò auguri. E figli maschi!
Comments
Condivido l'analisi e l'entusiasmo, però, per gli estimatori delle 'mogli e buoi dei paesi altrui' dovrebbe essere piuttosto deludente vedere l'ineffabile Manaudou 'rinazionalizzarsi' - con evidente soddisfazione di tecnici, fratello allenatore e stampa - con un francesino dalla chioma fluente, mentre Marin si prepara con ogni evidenza a cadere nelle grinfie di una rassicurante compatriota. E poi Cochon, ti prego, aiutami tu a capire l'enigma-Disneyland, ultimo posto al mondo dove qualunque uomo di senno porterebbe una fanciulla, soprattutto se figlia di un compositore dodecafonico, a passeggiare...
Da maiale a maiale, mi pare te abbia scritto una porcata...
mi sa che state tutti a rosicare... nessuno tocchi Mickey Mouse!